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SUSUMANIELLO ROSATO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSATO PUGLIA SUSUMANIELLO

Prezzo scontato€12,00

SUSUMANIELLO ROSATO SALENTO IGP

Vinificazione: pigia-diraspatura meccanica e macerazione con le bucce per 10 ore. Svinatura e pressatura soffice. La fermentazione alcolica parte per mezzo di un pied de cuve delle stesse uve raccolte qualche giorno prima. Fine della fermentazione alcolica e allontanamento delle fecce grossolane che altrimenti inficerebbero l’eleganza del vino. Affinamento per 7 mesi in acciaio su fecce fini e batonage continui con fattore tempo 7. Con l’arrivo dei primi caldi avviene la fermentazione malolattica e solo dopo la sua conclusione segue l’imbottigliamento.

Decantazione naturale senza chiarificanti.

Non filtrato.

 Affinamento: in acciaio su fecce fini per almeno 7 mesi. Batonnage continui con fattore tempo 7.
Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
Gradazione alcolica: 13 % vol.
Caratteristiche organolettiche: rosato con riflessi magenta, al naso sentori di uva e fiori sostenuti da un’equilibrata acidità che ne rende la beva rinfrescante e succosa.
Abbinamenti: vino dotato di grande versatilità che ben lo sposa anche con pietanze invernali.
Temperatura di servizio: 10°C nei mesi estivi e 13°C in quelli invernali.

Formato 0,75 L

  • Susumaniello 100%
  • Puglia
  • 13 % Vol.
SUSUMANIELLO ROSATO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSATO PUGLIA SUSUMANIELLO
SUSUMANIELLO ROSATO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSATO PUGLIA SUSUMANIELLO Prezzo scontato€12,00

Azienda Produttrice

SUSUMANIELLO ROSATO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSATO PUGLIA SUSUMANIELLO


Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner.
Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura.

Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.