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L'Astore Masseria – "Arèo" Rosé

Sale price€15,50

Classification: Salento PGI Organic Rosé
Grape variety: Susumaniello
Production area: Cutrofiano (Grecìa Salentina, Puglia)
Soil: Red soil with limestone and clay subsoil
Training system: Guyot and Cordon spur
Average yield: 55–60 hl/ha
Vinification: In stainless steel, with short cold maceration on the skins; soft pressing; fermentation at controlled temperature (16–18 °C) with indigenous yeasts
Aging: In Georgian amphora for 2 months
Alcohol content: 12.5%
Serving temperature: 12–14 °C


Tasting notes

Bright rosé with lilac reflections. The nose offers hints of pink grapefruit, peach, sage, and marjoram. In the mouth, it is delicate and well-balanced, with good body and perfect aromatic consistency.


Food pairings

Excellent as an aperitif; ideal with pasta dishes with delicate and aromatic sauces, fish-based risottos, and light main courses. Also versatile as an all-meal wine.

L'Astore Masseria – "Arèo" Rosé
L'Astore Masseria – "Arèo" Rosé Sale price€15,50

Manufacturing Company

L'Astore Masseria – "Arèo" Rosé


Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la nostra produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.

In vigneto: si producono uve biologiche, coltivate senza l’aiuto di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) e senza l’impiego di organismi geneticamente modificati;

In cantina: si esegue la vinificazione utilizzando solo i prodotti enologici e i processi autorizzati dal regolamento 203/2012 inoltre, all’interno dei limiti e delle disposizioni imposte dalle normative, ogni produttore biologico certificato, segue la propria condotta specifica, utilizzando le pratiche enologiche che più si avvicinano al concetto personale di “agricoltura sostenibile”.