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Primitivo – The Archetype

Sale price€18,50

Primitivo de L’Archetipo, a powerful, deep, and mysterious red wine, obtained from Primitivo grapes cultivated with full respect for the land according to the principles of organic, biodynamic, and synergistic agriculture. Visually, it presents an intense ruby red color with violet reflections, dense and compact. The nose is enveloping and layered: notes of ripe black fruit, plum jam, sweet spices, licorice, cocoa, and balsamic hints are perceived. In the mouth, it is textural and rich, with an imposing body that gradually opens, revealing complexity and balance. Velvety tannins, well-integrated alcoholic warmth, and a surprising freshness that balances the opulence of the sip. It is a wine that does not immediately give itself away: it requires attention, listening, and a first glass of mutual study to tune into its deep and authentic soul. Ideal with robust dishes, red meats, braised meats, game, and aged cheeses. Also perfect as a meditation wine.

Size 0.75 L

  • 100% Primitivo
  • Puglia
  • 14% Vol.
Primitivo – The Archetype
Primitivo – The Archetype Sale price€18,50

Manufacturing Company

Primitivo – The Archetype


Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner.
Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura.

Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.