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SUSUMANIELLO ROSSO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSSO PUGLIA SUSUMANIELLO

Sale price€13,50

SUSUMANIELLO ROSSO SALENTO IGP

Vinificazione: dopo pigia-diraspatura meccanica, il mosto fermenta spontaneamente grazie all’aggiunta di pied de cuve contenente lieviti indigeni, gli unici in grado di interpretare al meglio il nostro terroir. Dopo circa 10 giorni, quasi a fine fermentazione, si separano le vinacce mediante una leggera pressatura, in modo da avere un’estrazione tannica bilanciata e mantenere una grande bevibilità. Fine della fermentazione alcolica in acciaio.
Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato.

Affinamento: in acciaio su fecce fini per 6 mesi, leggero passaggio di 2/3 mesi in grandi botti di legno a tostatura leggera e riposo in bottiglia per altri 3 mesi; durante l’affinamento avviene la fermentazione malo-lattica. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.

Caratteristiche organolettiche: rosso rubino brillante con riflessi violacei, sentori che spaziano tra frutto di amarena e ciligia e spezie, come chiodi di garofano e pepe bianco. Al palato è di medio corpo, morbido ed equilibrato, con un tannino ben levigato, fine ed elegante. Susumaniello autentico!

Abbinamenti: perfetto a tutto pasto con piatti di terra. Da provare anche con i formaggi freschi, verdure e zuppe di legumi.
Temperatura di servizio: 15°C.

Formato 0,75 L

  • Susumaniello 100%
  • Puglia
  • 12,5% Vol.
SUSUMANIELLO ROSSO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSSO PUGLIA SUSUMANIELLO
SUSUMANIELLO ROSSO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSSO PUGLIA SUSUMANIELLO Sale price€13,50

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SUSUMANIELLO ROSSO SALENTO IGP 0.75L L'ARCHETIPO - VINO ROSSO PUGLIA SUSUMANIELLO


Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner.
Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura.

Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.